Cultura

Salamarzana, la festa medievale convince e diverte

Una manifestazione sentita e che ha mandato indietro nel tempo il Parco Corsini: "Tanti visitatori e turisti attratti dalla nostra festa"

Si chiude con un bilancio positivo la due giorni di Salamarzana, la festa medievale che ha animato il castello e Parco Corsini di Fucecchio nel weekend. A tracciare il bilancio è il presidente dell’Associazione Amici del Centro Storico, Marco Zucchi, che a manifestazione conclusa ha voluto ringraziare chi ha reso possibile l’evento.

“Stesso numero importante dell’edizione precedente, un bell’impegno che però ci ripaga vedendo così tanta gente non solo di Fucecchio, ma anche turisti europei e statunitensi venire da noi, nei loro occhi lo stupore di ciò che non si sarebbero mai immaginato. Numeri che ci ripagano del lavoro svolto come la scorsa edizione, dunque, ma con un dato che non si misura solo in presenze: lo stupore di chi arriva da fuori, spesso da molto lontano e scopre un pezzo di storia che non si aspettava di trovare a Fucecchio grazie al lavoro e all’impegno dei numerosissimi volontari e agli artisti di strada che si sono avvicendati nella due giorni medioevale".

Una festa unica sul Poggio Salamartano, dove storia, identità e passione si intrecciano per reagalaree ogni anno una Salamarzana migliore dell'edizione precedente.