Attualità

I cammini del Cuoio come soggetti di ricerca

Dal Nord Europa per conoscere e studiare i millenari cammini del territorio: "Grande valorizzazione per il nostro tratto di via Francigena"

Nella giornata di mercoledì 21 Novembre l’amministrazione comunale di Fucecchio ha ricevuto la visita di una delegazione internazionale composta da ricercatori provenienti da diversi atenei di Svezia, Norvegia e Finlandia, impegnati in un percorso di approfondimento legato ai cosiddetti “Cammini di Sant’Olav”. 

Il gruppo si trova in Italia con l’obiettivo di conoscere e studiare alcune delle più significative buone pratiche legate alla valorizzazione dei cammini storici, con particolare attenzione alla Via Francigena, uno degli itinerari di pellegrinaggio più importanti e conosciuti a livello europeo.

La delegazione era così composta: Minna Opas, professoressa di storia, cultura e storia dell'arte all'Università di Turku, Finlandia; Kersti Markus, professore di storia dell'arte dell'ateneo di Tallinn, Estonia; Mats Nilsson, professore associato di geografia culturale all'università di Karlstad, Svezia; Guro Berge Vistad, amministratrice dei Cammini di Sant'Olav (Norvegia).

I Cammini di Sant'Olav costituiscono una rete di itinerari di pellegrinaggio che conducono alla cattedrale di Nidaros, a Trondheim, in Norvegia. Dal 2010, il percorso è riconosciuto come Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa. Il gruppo ha voluto visitare la Via Francigena, sia per rafforzare i legami accademici nell'ambito della ricerca multidisciplinare sul pellegrinaggio e le tematiche correlate, sia per sperimentare il cammino in prima persona e confrontarsi con le diverse organizzazioni e le persone coinvolte nella sua gestione e nel suo sviluppo.

Il programma della visita è proseguito con un itinerario alla scoperta di alcuni dei principali luoghi di interesse storico e culturale della città. I ricercatori hanno avuto modo di visitare il Museo Civico e Diocesano (presente anche il direttore Andrea Vanni Desideri), la Collegiata, l’Abbazia di San Salvatore e il complesso di Parco Corsini. Nel pomeriggio la delegazione ha proseguito la propria esperienza lungo la Via Francigena, raggiungendo le località di Ponte a Cappiano e Galleno. Ad accompagnare il gruppo è stato il consigliere delegato alla valorizzazione dei Cammini, Daniele Cei.

"L’iniziativa si inserisce - sottolinea il consigliere delegato Cei - nel più ampio interesse internazionale verso i cammini storici e le opportunità che questi offrono in termini di turismo sostenibile, valorizzazione del patrimonio e collaborazione tra territori. Non è la prima volta che scambi di questo genere interessano la nostra realtà e attraverso visite come questa la città continua a proporsi come luogo di incontro e di scambio culturale, valorizzando la propria posizione lungo la Via Francigena e le risorse che fanno di Fucecchio una tappa significativa per chi percorre questi itinerari alla scoperta della storia e delle bellezze del territorio".