Il capogruppo di Forza Italia Fucecchio Simone Testai ha parlato riguardo al bilancio di previsione per il 2026 redatto dall'amministrazione comunale.
"Di fronte a bilanci sempre più rigidi e a una macchina comunale incapace di riformarsi, l’Amministrazione ha scelto la via più facile: aumentare le tasse e ridurre le tutele, scaricando il peso delle proprie inefficienze direttamente sui cittadini - ha dichiarato Testai - Sull’IMU viene confermata una scelta ideologica e punitiva: aliquote al massimo consentito dalla legge, pari all’1,06% su seconde case, terreni, aree edificabili e immobili produttivi e tolta l'agevolazione sugli immobili a locazione agevolata, i cosiddetti “patti in deroga” portandola dallo 0,5 all'1,06 il massimo consentito, tutto a danno delle fasce più deboli che troveranno maggiori difficoltà a trovare affitti a prezzo calmierato. Nessuna distinzione, nessuna politica di incentivo, nessuna attenzione al tessuto economico locale. Il messaggio è chiaro: chi possiede, paga di più, indipendentemente dalla situazione economica o dal ruolo che quell’immobile ha per l’economia del territorio.
"Ancora più grave è la decisione sull’addizionale comunale Irpef. Con un colpo di mano regolamentare, l’Amministrazione abbassa la soglia di esenzione da 14mila a 12mila euro, andando a colpire in modo diretto lavoratori dipendenti e pensionati - continua - Non stiamo parlando di redditi alti, ma di cittadini che già faticano ad arrivare a fine mese. Il risultato è un aumento del gettito fino a oltre 3,29 milioni di euro, con incrementi stimati fino al +28%. Questo non è equilibrio di bilancio: è un prelievo forzoso mascherato da scelta tecnica".
"Questa Amministrazione dimostra così di non avere una visione, né il coraggio politico di affrontare i nodi veri: nessuna spending review, nessuna riorganizzazione dei servizi, nessun taglio agli sprechi, nessuna strategia di sviluppo - concludono - Si governa a colpi di IMU, IRPEF e tariffe, trasformando il Comune in un esattore e i cittadini in un bancomat. Forza Italia respinge con forza questa impostazione".