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Approvato il Bilancio, "Un Comune sano"

Tariffe invariate, entrate previste di 11 milioni di euro e lotta all'evasione. Donnini: "Continuiamo a realizzare gli impegni presi con gli elettori"

Si chiude con l'approvazione nella seduta di oggi, sabato 10 Gennaio, la polemica sul Bilancio di previsione 2026-2028, che a differenza degli altri Comuni del territorio, a Fucecchio è stato adottato nel 2026. Nessun rischio di esercizio provvisorio, però: come aveva già specificato l'amministrazione a suo tempo, infatti, la legge finanziaria garantiva un ulteriore arco di tempo di 60 giorni - dunque, fino al 28 Febbraio - per poter approvare l'atto.

"Il nostro ente è finanziariamente sano nonostante i tagli del Governo ai trasferimenti e sul Pnrr, che ci hanno costretto a impegnare cifre dell’amministrazione per portare a termine i cantieri - ha spiegato la sindaca Emma Donnini - vengono mantenute invariate le tariffe dei servizi essenziali per le famiglie, al netto degli aumenti che il Comune si impegna ad affrontare. È questa una priorità della nostra amministrazione, perché i servizi alla persona impattano sulle vite di tutti i cittadini, specie di coloro che appartengono alle fasce più deboli. Siamo già ripartiti per continuare a realizzare gli impegni che abbiamo inserito nel mandato elettorale, a cominciare dal sociale e da tutte le politiche attive per il contrasto alla povertà e per la ricerca di lavoro". 

Il documento, approvato coi voti favorevoli dei gruppi consiliari di maggioranza del Partito Democratico e di Orgoglio Fucecchiese, prevede per il triennio una naturale riduzione dei finanziamenti per nuove opere dopo le risorse intercettate nel 2025 grazie al Pnrr, con una maggiore attenzione al completamento, alla gestione e alla rendicontazione dei progetti già avviati. Le entrate derivanti dalle imposte comunali restano stabili, con circa 11,1 milioni di euro previsti per il 2026.

"Il Comune - hanno spiegato dall'amministrazione - conferma l’attività di contrasto all’evasione fiscale, prevedendo un recupero di circa un milione di euro, in linea con quanto già avvenuto negli anni precedenti. È prevista una modifica della soglia di esenzione, che viene abbassata a 12mila euro, sulla scorta di quanto già deliberato dai Comuni più vicini a Fucecchio".

"Sulla Tari, si precisa che dal 2023 la tariffa rifiuti non è più gestita direttamente dal Comune, ma dal soggetto che svolge il servizio - hanno puntualizzato - per questo motivo non rientra tra le entrate del bilancio comunale. Il Canone unico patrimoniale viene invece aggiornato esclusivamente in base all’indice Istat (+1,1%), come previsto dalla legge. Le tariffe del canone mercatale restano invece invariate, così come molte tariffe comunali, tra cui quelle per la mensa e il trasporto scolastico, i servizi educativi, culturali e sociali, i parcheggi e altri servizi".

"Grande attenzione è riservata ai servizi alla persona, con maggiori risorse destinate a: assistenza educativa per gli alunni con disabilità; contenimento dei costi dei pasti della mensa scolastica; sostegno ai nidi convenzionati; gestione e potenziamento dei nidi comunali, anche in vista di futuri ampliamenti - ha concluso la sindaca - nel triennio 2026-2028 prosegue infine il lavoro sulle opere pubbliche già programmate, con particolare riferimento agli interventi finanziati dal Pnrr, che entreranno nella fase conclusiva nel corso del 2026 e porteranno alla riqualificazione di ampie zone del territorio e alla nascita di nuovi edifici scolastici".