Il sindaco di Santa Maria a Monte Manuela del Grande ha commentato i recenti commenti da parte dell'opposizione in merito alla situazione della scuola calcio Romano Fogli, dopo aver aperto la possibilità di una dipartita dall'impianto santamariammontese.
Questo quanto dichiarato dal primo cittadino: "Leggiamo con stupore le preoccupazioni espresse dalle forze di opposizione sulla situazione della scuola calcio "Romano Fogli". La possibile chiusura di una realtà sportiva rappresenta una notizia che dispiace tutti, perché ogni associazione che opera con i giovani costituisce un patrimonio per la comunità. Proprio per questo riteniamo che un tema così delicato meriti un confronto basato sui fatti e non su ricostruzioni parziali".
“L’'adeguamento delle tariffe non nasce dalla volontà di "fare cassa" – risponde il Sindaco Del Grande - ma dalla necessità di aggiornare un sistema che non rifletteva più i reali costi sostenuti dal Comune per garantire il funzionamento degli impianti sportivi. Anche dopo l'aggiornamento, la parte prevalente dei costi continua ad essere sostenuta dal bilancio comunale e quindi dall'intera collettività. Parlare esclusivamente degli aumenti senza ricordare gli investimenti che il Comune continua a sostenere per manutenzioni, sicurezza, illuminazione, riscaldamento e adeguamenti normativi significa offrire ai cittadini un quadro incompleto”.
“Chi oggi accusa il Comune – spiega il Sindaco - dovrebbe anche spiegare come intenda finanziare la gestione degli impianti. Ridurre o azzerare le tariffe significa infatti trasferire integralmente i costi sulla fiscalità generale, facendo pagare tutti i cittadini, anche coloro che non utilizzano gli impianti. È una scelta politica legittima, ma va dichiarata con chiarezza e accompagnata da una proposta concreta di copertura economica. L'Amministrazione non considera lo sport un costo, ma un investimento. Lo dimostrano gli interventi sugli impianti comunali, i lavori ancora in corso, la concessione gratuita delle strutture per manifestazioni di interesse pubblico e il costante sostegno alle associazioni sportive. Per questo motivo respingiamo la narrazione di un Comune che avrebbe "abbandonato" lo sport. Le difficoltà delle associazioni sono reali e meritano ascolto, ma non possono essere trasformate in uno strumento di polemica politica".
"La nostra disponibilità al confronto resta totale. Continueremo a lavorare con tutte le società sportive, senza distinzioni, per individuare soluzioni sostenibili che tutelino il diritto dei nostri ragazzi a praticare sport, garantendo al tempo stesso la corretta gestione del patrimonio pubblico e il rispetto delle risorse di tutti i cittadini". Conclude Del Grande.