Cultura

Confronto e cultura "Aspettando Filo D'identità"

Successo per la rassegna letteraria che indaga l'attualità, la società e la realtà in cui viviamo. Una rete di cultura che si amplia nel territorio

Un'attesa fatta di cultura e riflessioni. Si è conclusa con successo la terza edizione di "Aspettando... Filo d'identità 2026", la rassegna letteraria che anticipa il Festival in programma dal 6 al 12 Luglio 2026, portando il confronto e lo scambio attivo negli spazi Bibliocoop, con la forza narrativa del libro per toccare temi cruciali del nostro tempo.

Mariachiara Montera ha proposto una nuova lettura del cibo come strumento culturale ed educativo. Lavinia Bianca e Salvatore Falzone hanno acceso il dibattito su sessualità e tecnologia, evidenziando l’urgenza di un’educazione emotiva nelle scuole. Armando Vertorano, autore Rai e “domandiere” de L’Eredità, ha raccontato i retroscena dei quiz show e l’impatto dell’intelligenza artificiale in TV. Manuela Toto, con i live di Marsali e Nicola Marotta e le illustrazioni di Emanuele Dragone, ha invitato a riscoprire il “tempo della cura”. Flavio Nuccitelli ha dato voce ai millennial con un romanzo corale, mentre Nadeesha Uyangoda ha affrontato il tema delle identità migranti in dialogo con Beatrice Salvioni.

"Non sono una persona avvezza ai festival, ma questa è una comunità di persone, parole e luoghi nutriti da chi si anima per costruire futuri collettivi", ha commentato sui social la scrittrice Mariachiara Montera, elogiando il format ideato da Stefano Colli e Kendra Fiumanò.

L’iniziativa è stata realizzata grazie al supporto di UniCoopFirenze e sezioni soci coop del Valdarno Inferiore, Valdera, Fucecchio e Empoli, Arci Zona Cuoio,Cesvot, delle librerie indipendenti Vivo Pontedera, Rinascita Ubik Empoli, Blume concept store diFucecchio e della Limonaia Club, con il coinvolgimento dei Comuni di Montopoli, Fucecchio, Pontedera,San Miniato ed Empoli.