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Petrucci, "Esclusa la pelle dalla normativa"

Cambiano i criteri di applicazione delle norme anti deforestazione: “Accolta istanza del distretto toscano, una scelta che tutela"

Danilo Petrucci

La Commissione europea ha deciso di escludere la pelle dall’ambito di applicazione della normativa UE contro la deforestazione, accogliendo le richieste avanzate dal comparto conciario europeo e italiano. Una scelta che riguarda da vicino anche il distretto del cuoio della provincia di Pisa, tra i più importanti a livello nazionale e internazionale.


“Questa vicenda - dichiara l’eurodeputato di Fratelli d’Italia – ECR Francesco Torselli - dimostra che l’Europa non legifera volontariamente contro l’Italia, ma che spesso non è a conoscenza delle tante peculiarità che caratterizzano il nostro sistema produttivo. È esattamente questo il ruolo dei parlamentari europei: raccontare alla Commissione queste specificità, che sono diverse da quelle degli altri Paesi membri. Un lavoro che stiamo facendo e che faremo per tutti i comparti e per tutti i distretti: dal tessile, al conciario fino al cartario e così via. Continueremo a farlo con determinazione, per evitare norme scollegate dalla realtà e che danneggiano le nostre imprese. In questa scelta della Commissione ha evidentemente pesato anche l’azione portata avanti per spiegare cosa è e come funziona il distretto del cuoio, un’eccellenza del nostro territorio che meritava di essere compresa e tutelata”.

“Da anni - dichiara il Consigliere regionale di FdI Diego Petrucci - mi batto affinché il settore del cuoio veda riconosciuta la dignità che merita. Questa decisione del Parlamento europeo va in questa direzione e per questo voglio ringraziare l’eurodeputato Torselli che si è impegnato in prima persona. Le concerie sono un'eccellenza del Made in Italy e un modello di economia circolare che non può essere penalizzato da burocrazie ideologiche. Abbiamo difeso gli artigiani, gli imprenditori e i lavoratori che ogni giorno rendono grande il comprensorio del cuoio. Continueremo a vigilare affinché le normative europee tutelino e non ostacolino le nostre eccellenze produttive e continuerò a lavorare affinché il settore sia sempre più competitivo”.