Il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, è intervenuto sulla situazione del comparto moda, un settore particolarmente caro al comprensorio del Cuoio.
“Bene la risoluzione approvata all'unanimità dalla seconda commissione guidata da Brenda Barnini, un lavoro di ascolto e confronto importante, una base per la ripartenza del settore - dichiara il consigliere regionale - Ora però diventa necessario convocare al più presto il tavolo regionale di crisi sulla moda. Da tempo molte forze sociali, rappresentanze del settore e i sindaci del territorio del distretto del cuoio chiedono un momento di confronto e coordinamento”.
“Parliamo di uno dei settori più importanti per l’economia toscana, che sta attraversando una fase complessa. I dati sulla cassa integrazione nel 2025 sono purtroppo peggiori rispetto all’anno precedente e questo è un segnale che non possiamo sottovalutare”.
Una crisi, quella dell'intero indotto dell'alta moda, che ha colpito duramente le aziende di lavorazione della pelle del distretto conciario del Cuoio. Quello della lavorazione della concia è un mestiere tramandato da generazioni che si basa su artigianato e "know how" locale, impattando in maniera strutturale sulla vita delle persone.
“Per questo – conclude Mazzeo – è fondamentale riunire quanto prima il tavolo regionale con istituzioni, parti sociali e rappresentanti delle imprese, per analizzare insieme la situazione e individuare strumenti e strategie utili a sostenere lavoratori e aziende del comparto”.