Attualità

Il distretto celebra le forze armate italiane

Nei comuni guidati dai sindaci Giannoni e Mini sono andate in scena le commemorazioni ai caduti: "Un grazie a chi è al servizio degli altri"

Nei comuni di Santa Croce sull'Arno e Castelfranco d Sotto, cuore del distretto conciario e industriale, sono andate in scena le celebrazione del 4 Novembre , giornata delle forze armate italiane. 

Le istituzioni, nel comune guidato dal sindaco Giannoni, hanno fatto tappa nei tre siti dedicati alla memoria della Grande guerra e della seconda guerra mondiale: il monumento in piazza Martiri della libertà sul lungarno, alla cappella dedicata ai caduti al cimitero, a Staffoli al monumento ai caduti nel parco della rimembranza e alla lapide dei caduti della Prima Guerra mondiale in piazza Panattoni.
Una cerimonia itinerante, resa più sobria e meno intensa per volere del sindaco. A Santa Croce, ai giardini sull'Arno, il momento commemorativo per i caduti in guerra e per le forze armate è stato sottolineato anche dalla presenza del trombettista Andrea Carucci, ex bersagliere che con le note del Silenzio d'ordinanza ha sottolineato la solennità del momento.

“Oggi il nostro pensiero non può che andare ai 4 militari morti nell'incidente aereo della Bosnia - ha detto il sindaco -  Una volta si moriva sul Carso, sul Grappa, sul Piave, oggi si muore nelle missioni di pace, ma sempre di militari che si sono messi al servizio della patria e degli altri si tratta. I caduti del recente incidente li voglio ricordare uno per uno. Il sergente dell'aviazione dell'esercito Simone Ruggia di 30 anni, il collega parigrado Claudio Marchesi, 35 anni, il tenente medico Franco Adriano Zecchillo, 64 anni e la sergente Laura Procacci, 24 anni questi ultimi del corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana".

A Castelfranco, il sindaco Fabio Mini è intervenuto alle commemorazioni di Orentano al monumento ai caduti, dove erano presenti anche gli alunni della scuola dell’infanzia e dell' Asilo nido Sant’Anna. Qui dopo la deposizione della corona di alloro al Monumento, dove il primo cittadino ha dichiarato: "In questa giornata si festeggiano i figli della Patria che combatterono e caddero nella Prima Guerra mondiale, l'ultima guerra “risorgimentale” per l'Italia, con ci si dette compimento all'unità nazionale. E' un giorno in cui si ringrazia tutti coloro che indossano le Uniformi, chi è impegnato nei teatri interni al Paese a cominciare dal mantenimento dell'ordine pubblico, ma anche i nostri militari dislocati in missioni di pace all'estero. Noi dobbiamo ringraziare tutti gli uomini in uniforme che hanno giurato fedeltà alla Patria e si sono messi al servizio degli altri. Dobbiamo inoltre sperare, guardando il mondo di oggi, che il 4 Novembre sia comunque un messaggio di pace per il futuro delle nuove generazioni”.

Nel capoluogo, invece, le celebrazioni in piazza Garibaldi invece sono state presiedute dal vicesindaco Monica Ghiribelli. A celebrare la festa dell'unità nazionale e delle forze armate qui c'erano i bambini delle classi quinte della scuola primaria dell'istituto comprensivo Da Vinci, varie associazioni e una rappresentanza del consiglio comunale composta da esponenti di maggioranza e di opposizione e alcuni assessori.