Attualità

Deforestazione, verso l'esclusione della pelle

Una battaglia portata avanti da tutto il settore conciario: "Difficoltà per le concerie ad avere tutte le informazioni richieste dalla normativa"

La pelle bovina esce dal campo di applicazione del Regolamento europeo contro la deforestazione (Eudr). La Commissione europea ha infatti pubblicato l'atto delegato che aggiorna e semplifica l'elenco dei prodotti soggetti alla normativa, accogliendo una richiesta portata avanti dal comparto conciario fin dal 2021.

La decisione, anticipata già nella bozza diffusa a Maggio, rappresenta un risultato significativo per il settore e il comprensorio del Cuoio, sostenuto da Unic – Concerie Italiane e Cotance, che avevano evidenziato le criticità dell'impianto originario del regolamento. Tra le motivazioni indicate da Bruxelles c'è il riconoscimento della pelle come sottoprodotto della zootecnia e la difficoltà, per le concerie, di reperire tutte le informazioni richieste dalla normativa.

La Commissione ha inoltre ritenuto che mantenere la pelle bovina tra i prodotti regolamentati, escludendo invece gli articoli finiti in pelle, avrebbe creato una distorsione del mercato senza reali benefici nella lotta alla deforestazione, limitandosi a spostare i rischi lungo la filiera.

L'iter non è però ancora concluso. Dopo la pubblicazione dell'atto delegato e la notifica a Parlamento e Consiglio europeo, si aprirà il periodo previsto per eventuali obiezioni o richieste di proroga prima dell'entrata in vigore definitiva delle modifiche.