C'è tempo fino alle 12 di mercoledì 10 Giugno 2026 per presentare la candidatura al servizio civile regionale (SCR), l'iniziativa finanziata è dalla regione Toscana nell'ambito di Giovanisì. Il bando rappresenta un'opportunità per i giovani tra i 18 e i 29 anni, è necessario non abbiano ancora compiuto il trentesimo anno di età al momento della domanda.
Il comune di Santa Croce sull'Arno è l'ente capofila per un territorio vasto che unisce i comuni di Castelfranco di Sotto, Santa Maria a Monte, San Miniato, Fucecchio e Montopoli in Valdarno.
Nel territorio di Santa Croce sono attivi 5 ambiti progettuali per un totale di 7 posti.
Questi gli ambiti disponibili a Santa Croce sull'Arno. Il Servizio civile può essere svolto alla biblioteca comunale, il riferimento è la cultura che cresce nel Valdarno Inferiore. Per questo ambito è previsto un posto. Il secondo ambito per il servizio civile è nei nidi d'infanzia, praticare la qualità educativa nel Valdarno Inferiore e anche qui è disponibile un solo posto. Il terzo settore dove è disponibile un ulteriore posto è nei Ciaf, giovani per i giovani nei servizi del Valdarno Inferiore. Il quarto ambito per il servizio civile a Santa Croce è alla Rsa, strade di cittadinanza nel Valdarno Inferiore, qui sono previsti 3 posti.
É possibile anche fare il Servizio civile dopo le selezioni se il candidato sarà idoneo agli sportelli comunali di Santa Croce sull'Arno, qui è previsto un solo posto.
Il sindaco Roberto Giannoni sottolinea: “Il servizio civile regionale è un'esperienza importante per i giovani di oggi. In primo luogo ne possono trarre un sostegno economico, in secondo luogo è un percorso di formazione pratica che accompagna verso l'ingresso nel mondo del lavoro. Purtroppo di frequente i giovani entrano nel mondo del lavoro ignari di cosa li attende in positivo e in negativo, se un ragazzo è passato dall'esperienza del Servizio civile sicuramente avrà già maturato un approccio diverso e più responsabile a una realtà lavorativa. Per questo invito tutti gli aventi diritto a presentare domanda, in primo luogo per la loro formazione umana e professionale”.