Il Gruppo consiliare di opposizione Castelfranco Unita PD-PSI-AVS Alleanza verdi e Sinistra-Azione ha commentato il cambio di deleghe annunciato dal sindaco Mini. In particolare l'assegnazione della delega all'ambiente, passata dalle competenze dell'assessore Nicola Sgueo all'assessore Davide Bartoli.
Questo quanto dichiarato in una nota stampa: "Il cambio di deleghe annunciato dal sindaco Mini non è una semplice manovra tecnica, ma la certificazione di un fallimento politico e amministrativo. Togliere la delega all’ambiente a Nicola Sgueo, esponente del suo stesso partito, Fratelli d’Italia, per assegnarla all’assessore Davide Bartoli, motivandola con la necessità di una gestione più efficace, significa ammettere che fino ad oggi quella efficacia è mancata e quindi una bocciatura politica di Sgueo".
"Proprio in questi giorni, mentre il sindaco sfiducia politicamente il suo assessore all'ambiente, la Giunta comunale affida una consulenza da migliaia di euro a un avvocato esterno per monitorare il contratto con Geofor - continua il gruppo d'opposizione - Il quadro che ne esce è desolante: si toglie la delega all'assessore perché non ritenuto all'altezza e, contemporaneamente, si usano soldi pubblici per pagare un professionista esterno che faccia quello che la politica non riesce a fare. È la certificazione della resa".
"Che ci sta a fare un ufficio ambiente con tecnici e responsabili se poi si devono dare consulenze esterne per migliaia di euro? Il cambiamento radicale; promesso si è tradotto solo in un giro di poltrone interno alla maggioranza e in nuove spese per le casse comunali, senza alcun beneficio concreto per il servizio o per il decoro urbano - concludono - Se dopo due anni la soluzione ai problemi è sostituire gli assessori e chiamare gli avvocati, forse è il caso che il Sindaco Mini ammetta che governare è ben più complesso degli slogan elettorali".