I consiglieri regionali Pd Matteo Trapani e Antonio Mazzeo hanno commentato le recenti polemiche riguardanti il sindaco di Castelfranco di Sotto Fabio Mini e il Provveditore scolastcio Andrea Simonetti".
"Fabio Mini dovrebbe ricordare che essere sindaco significa rappresentare un’intera comunità, non comportarsi come il capo del proprio partito. Dopo le polemiche dei giorni scorsi, oggi sceglie di attaccare la scuola, il provveditore, gli insegnanti e persino gli studenti del suo Comune. Un sindaco dovrebbe unire e rispettare le istituzioni, non cercare ogni giorno un nuovo nemico".
Lo dichiarano i consiglieri regionali del Partito Democratico Matteo Trapani e Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale.
"Il provveditore Andrea Simonetti era a Castelfranco per valorizzare il lavoro dell’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci, una scuola che la stessa Prefettura di Pisa ha voluto protagonista delle celebrazioni del 2 giugno. Un riconoscimento che dovrebbe essere motivo di orgoglio per tutta la comunità. – continuano Trapani e Mazzeo - Soprattutto, Mini deve rispettare l’autonomia scolastica. Non spetta a un sindaco stabilire quali percorsi educativi siano accettabili o intervenire sui contenuti della didattica sulla base delle proprie convinzioni politiche. La scuola è un’istituzione autonoma, il luogo in cui ragazze e ragazzi imparano a conoscersi, a rispettarsi e a diventare cittadini liberi e consapevoli. Ad Andrea Simonetti, al dirigente Antonino Furnari, ai docenti, al personale e agli studenti va la nostra piena solidarietà. Mini lasci lavorare la scuola, ne rispetti l’autonomia e si concentri sui problemi concreti di Castelfranco".