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"Piano strutturale, ancora manca l'approvazione"

"Da fine maggio scorso i nostri territori sono entrati in regime di salvaguardia urbanistica": scoppia la polemica sul blocco edilizio del Comune

"Nonostante la proroga di sei mesi del Novembre dello scorso anno, l’amministrazione comunale di Castelfranco di Sotto, in qualità di ente capofila del Piano Strutturale Intercomunale insieme a Santa Croce sull'Arno, è rimasta immobile".

Il piano strutturale e l'urbanistica al centro delle parole del gruppo d'opposizione in consiglio comunale "Castelfraanco Unita"

"Nonostante siano passati due anni, non è stato fatto nulla per arrivare all’approvazione definitiva del piano strutturale adottato ad aprile 2024, tanto che non è nemmeno iniziata l’analisi delle osservazioni presentate da cittadini e imprese".

"Da fine maggio scorso i nostri territori sono entrati in regime di salvaguardia urbanistica. Per i non addetti ai lavori, questo significa un vero e proprio blocco urbanistico ed edilizio che grava sulla vita quotidiana e lo sviluppo economico. Tradotto in esempi pratici e comprensibili a tutti, oggi una struttura ricettiva delle nostre frazioni non può realizzare una piscina per migliorare la propria offerta, un cittadino non può chiedere il permesso a costruire per un ampliamento per la propria casa oltre il 20% dell’esistente e un imprenditore del comparto industriale si vede negata la possibilità di espandere i propri immobili per proprie esigenze produttive. Infatti, da fine maggio il Comune non può più rilasciare permessi a costruire".

"La risposta del primo cittadino è stata a dir poco evasiva, arrampicandosi sugli specchi e parlando di una generica speranza di farcela entro la fine dell'anno, se tutto va bene. Delle speranze del sindaco e della sua maggioranza a noi interessa poco, e al territorio ancora meno". 

"Ci chiediamo come sia possibile che, a distanza di oltre due anni dall'inizio della legislatura, questa Amministrazione non sia ancora riuscita ad approvare un Piano Strutturale Intercomunale che era già stato adottato nell'aprile del 2024. Noi chiediamo con forza che cittadini, professionisti e imprenditori vengano messi nella condizione di poter operare e veder soddisfatte le proprie legittime necessità nel pieno rispetto delle regole, muovendosi all'interno di una pianificazione urbanistica chiara, sostenibile e aggiornata. Avere dei piani operativi significa avere delle regole certe a tutela del territorio, mentre la loro assenza genera solo paralisi" conclude il gruppo d'opposizione.