Attualità

Fotovoltaico, "Pronta interpellanza al sindaco"

Continua il dibattito sul tema dell'ambiente e del consumo di spazio: "Per temi come questo i cittadini hanno il diritto di essere informati"

"Una superficie complessiva di oltre 250mila metri quadrati destinata a essere ricoperta da pannelli fotovoltaici per una potenza di oltre 18 Megawatt. Un'estensione enorme, pari a circa 40 campi da calcio messi insieme, concentrata tutta intorno all'abitato del capoluogo di Castelfranco di Sotto".

A sollevare il caso è consigliere comunale di opposizione di centrosinistra, Stefano Pertici che tramite il gruppo consiliare Castelfranco Unita ha depositato un’interpellanza a risposta scritta per fare luce su uno scenario che sta allarmando molti residenti, costretti a venire a conoscenza della nascita di queste distese di pannelli, imbattendosi nei permessi pubblicati a cose ormai ultimate dopo le Conferenze dei Servizi, o addirittura vedendo i cantieri avviarsi sotto casa.

"Siamo consapevoli che purtroppo la normativa nazionale limita i poteri di pianificazione di Regioni e Comuni -  premette Pertici, prevenendo le giustificazioni della Giunta sulle 'mani legate' - Tuttavia, il fatto che la legge permetta procedure semplificate non esonera il sindaco e l'assessore all’ambiente dal dovere politico della trasparenza. La legge non vieta di informare i cittadini, anzi: su temi che cambiano il volto del paese, la condivisione dovrebbe essere la regola. Trincerarsi dietro la legittimità formale delle carte per evitare il confronto in consiglio comunale o in commissione ambiente rappresenta una grave mancanza."

"Castelfranco ha una conformazione delicata- Siamo stretti tra due poli produttivi: la zona industriale di Castelfranco-Santa Croce a est e la zona artigianale di. Ponticelli-Santa Maria a Monte a ovest. Il rischio concreto è che i terreni agricoli 'cuscinetto' vengano saturati, creando un unico, immenso parco fotovoltaico tra le due zone industriali intorno al paese. Parliamo di un vero e proprio accerchiamento dell'abitato. I progetti di cui siamo a conoscenza prevedono circa 90.000 mq tra via Aiale e via dello Stadio; ben 105.000 mq in via dei Tavi; 30.000 mq in via Francesca Sud; 70.000 mq in via Piè di Monte (tra Usciana e Montefalcone), a cui si sommano altri impianti previsti in via Gobetti e via Usciana. E nella frazione di Villa Campanile”.

"Con l’interpellanza, il gruppo di opposizione chiede la mappatura ufficiale di tutti gli impianti autorizzati o in istruttoria da giugno 2024 ad oggi e quali compensazioni siano state negoziate a favore del Comune2.