Il gruppo consiliare di opposizione Castelfranco Unita torna a criticare l'amministrazione comunale sulla gestione del Parco Galilei. Al centro della questione figura la rimozione dell'area giochi del parco annunciata dal sindaco Fabio Mini.
"Dopo mesi di richieste dei cittadini, e dopo essersi scagliato violentemente contro chi osava criticare l'immobilismo della sua amministrazione, qualcosa si è mosso - dichiarano - Oggi, a fine luglio e dopo oltre un anno di transenne, la Giunta a guida Fabio Mini ha smantellato l'area giochi del Parco Galilei. Un'area realizzata neanche dieci anni fa e lasciata morire per totale assenza di manutenzione per oltre due anni".
"Mini aveva dichiarato lui stesso ai giornali a maggio 2025 che c'era già un preventivo di riparazione da 5.000 euro,ma che prima andava messa una nuova telecamera. La telecamera alla fine l'hanno pure messa, ma hanno preferito far marcire tutti i giochi dietro le recinzioni fino a renderla un pericolo. Adesso scopriamo, sempre dalla stampa, che il parco verrà rifatto da zero grazie a 60.000 euro donati da un'azienda privata".
Ancora una volta critici i consiglieri d'opposizione sulla comunicazione del sindaco: "Castelfranco è ormai diventato il paese delle transenne. Dove mancano gli interventi, spuntano le recinzioni, e chi fa notare queste inefficienze viene attaccato pubblicamente dal primo cittadino e messo alla gogna mediatica. Perché in fondo, se per riparare due scivoli servono più di dodici mesi di solite scuse, i soldi di un privato e l'arroganza di zittire i cittadini, la conclusione è una sola: chi non sa gestire la manutenzione di un'altalena non è in grado di governare il paese" concludono i consiglieri d'opposizione.