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Probabile trasferimento fuori comune per il club

La situazione dell'associazione sportiva a fronte dei cambiamenti su tariffe e gestione: "Serve un'intesa, altrimenti costretti a spostarci"

L'Asd Santa Maria a Monte potrebbe trasferire gran parte della propria attività sportiva in comuni limitrofi a partire dalla stagione 2026/2027. È quanto annunciato dal presidente Leonardo Rosi dopo l'assemblea del 23 Luglio, che ha definito le linee gestionali per il prossimo anno sportivo. 

Alla base della decisione, spiega la società, ci sono gli aumenti delle tariffe per l'utilizzo degli impianti comunali, ritenuti non più sostenibili, oltre ad altre criticità emerse negli ultimi mesi.

Nel comunicato il club ripercorre le vicende che hanno segnato l'ultimo anno e mezzo, dagli aumenti delle tariffe introdotti dal Comune tra il 2024 e il 2025 fino all'incendio doloso che, nel Novembre scorso, ha distrutto due pulmini utilizzati per il trasporto degli atleti. 

La società evidenzia inoltre il mancato ottenimento di contributi per l'acquisto di nuovi mezzi e denuncia difficoltà anche nell'utilizzo della palestra comunale "Paolo Novelli", dove il nuovo gestore avrebbe negato gli spazi per il calcio femminile a causa di divergenze sulle responsabilità legate all'uso del defibrillatore.

Per far fronte alla situazione economica, l'assemblea ha deciso di chiudere la scuola calcio "Romano Fogli", attiva da oltre vent'anni, e di avviare il trasferimento delle prime squadre e del settore giovanile in impianti di comuni vicini, dove sono già stati avviati contatti e sottoscritti accordi preliminari. 

Resta in attesa una risposta dell'amministrazione comunale sia sull'utilizzo della palestra sia sulla revisione delle tariffe. In assenza di un'intesa, conclude la società, l'Asd Santa Maria a Monte potrebbe essere costretta a lasciare definitivamente il comune dove è nata nel 1922, dopo oltre un secolo di attività.