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Il bilancio da 46 milioni, "Un ente in salute"

Lotta all'evasione fiscale, Tari invariata e opere pubbliche. Giglioli, "Un bilancio sano, che tiene conto e rispetta servizi e investimenti"

L'amministrazione comunale di San Miniato

E' andata in scena in sala consiliare del Comune di San Miniato la conferenza stampa di presentazione del bilancio di previsione per il 2026, approvato nella seduta consiliare dello scorso 30 Dicembre. Tanti gli argomenti trattati dal sindaco Simone Giglioli e dall’amministrazione comunale: dal contrasto all'evasione fiscale, passando per le agevolazioni sociali fino ad arrivare alla cultura e le opere pubbliche. 

"Raccontare una manovra da 46 milioni è un discorso complesso", ha dichiarato l'assessore al bilancio Giacomo Gozzini. Una manovra che si caratterizza per la crescente attenzione nei confronti delle fasce più deboli della popolazione, per l’introduzione di nuovi meccanismi di calcolo che puntano ad una maggiore equità per le tariffe dei principali servizi a domanda individuale e per una forte iniziativa di contrasto all’evasione fiscale. Nello specifico, con l’innalzamento della soglia di esenzione dell’addizionale comunale Irpef da 14mila euro a 15mila euro per i redditi da lavoro dipendente e da pensione, e da 10.500 euro a 12mila euro per le altre tipologie di redditi, si prevedono 388 soggetti esentati in più, di cui 352 lavoratori dipendenti e pensionati, con un risparmio a persona di circa 88 euro annui.

Come dichiarato dall'amministrazione, la lotta all'evasione fiscale e il diffondersi di una cultura fiscale giusta e uguale per tutti è un punto cruciale. In particolare, è prevista dal municipio un'entrata di circa 2 milioni di euro dal recupero dell' Imu. Riguardo la Tari, invece, tutto è rinviato all’approvazione del nuovo piano economico finanziario entro il prossimo 31 Luglio, ma grazie alla incisiva azione di contrasto all’evasione fiscale menzionata pocanzi, il Comune di San Miniato è quello che dal 2019 al 2025 non ha mai visto un incremento della tassa sui rifiuti, a differenza della situazione della provincia di Pisa. 

Novità anche per quanto riguarda i costi individuali: "Le tariffe a domanda individuale hanno subito un adeguamento, dovuto ai considerevoli aumenti delle materie prime e dei beni essenziali per la vita quotidiana - continua l'assessore Gozzini -  Per questo motivo è stato necessario prevedere un incremento delle tariffe del 10%. Abbiamo però voluto accompagnare questo aumento con l’introduzione di un nuovo meccanismo di calcolo, basato sull’ISEE, che consente una personalizzazione della tariffa per le fasce di reddito comprese tra i 7.000 e i 22.000 euro. Si tratta di un intervento innovativo, ispirato a criteri di equità, che dimostra una maggiore attenzione verso i cittadini e le loro reali condizioni economiche".

Per quanto riguarda la cultura, punto focale e identitario, appartenente alla Città della Torre, ne hanno parlato l'assessore Matteo Squicciarini e l'assessora Azzurra Bonaccorsi: "Riapriremo la biblioteca di San Miniato Basso. Sono state stanziate risorse importanti per i nuovi arredi perché vogliamo che torni ad avere un ruolo fondamentale per la comunità, a partire dai più piccoli, ma non solo. Possiamo dire che questo è uno degli obiettivi che ci siamo dati nella prima parte dell’anno. A marzo partirà anche la gara per i Musei Civici: abbiamo previsto 100 mila euro per la gestione dei musei cittadini, con l’obiettivo di arrivare a una bigliettazione unica e a un sistema coordinato dei siti museali, a partire dall'area archeologica di San Genesio. Inoltre - dichiarano Abbiamo avviato, insieme a San Miniato Promozione, il progetto delle Colline Sanminiatesi: un’unione di Comuni, attrazioni naturalistiche e percorsi che va dal Pisano al Fiorentino. È un progetto importante, sul quale l’amministrazione sta lavorando attivamente, incontrando i vari Comuni coinvolti". 

Un momento della conferenza stampa

Passando alle opere pubbliche, parte significativa del bilancio, è prevista la manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture e degli spazi pubblici: 896.750 euro per le strade, 464mila euro per gli edifici scolastici, 135mila euro per l’illuminazione pubblica e 382.500 euro per la manutenzione del verde pubblico.

"Di pari passo con le manutenzioni - dichiara l'assessore Marco Greco -  il bilancio prevede importanti finanziamenti speciali. Tra questi, la messa in sicurezza della frana in via Poggio a Pino, per un importo complessivo di 800mila euro, per la quale è già stata finanziata la progettazione di fattibilità; il progetto di riqualificazione di Piazza Duomo, per il quale è stato consegnato il progetto esecutivo con l’obiettivo di andare in gara in primavera; il consolidamento della frana in via Catena, con un investimento di 600mila euro, e il progetto della pista di atletica, cofinanziato dalla Regione Toscana". Un piano delle opere pubbliche portato avanti con l'obiettivo di mantenere alto il livello di qualità strutturale delle infrastrutture. 

Il totale del bilancio di previsione 2026 è di 46.036.102,43 euro, come dichiarato dal sindaco Simone Giglioli a conclusione della conferenza: "È un bilancio sano, in salute, che mantiene intatti i servizi e gli investimenti. Ci muoviamo all’interno di un quadro di collaborazione con gli enti locali, consapevoli che oggi i Comuni soffrono a causa delle ristrettezze della spesa corrente. Continuiamo con decisione la lotta all’evasione e all’elusione fiscale, perché pagare tutti significa pagare meno. Per quanto riguarda la TARI, dal 2019 non c’è stato alcun incremento nel Comune di San Miniato. Per il 2026 ne discuteremo, ma fino al 2025 la TARI non ha mai subito aumenti. Infine, stiamo procedendo con nuove assunzioni per rafforzare l’ufficio urbanistica e quello dell’edilizia privata, così da migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi offerti ai cittadini".