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giovedì 29 settembre 2016

Spettacoli lunedì 16 febbraio 2015 ore 18:58

Cacciapaglia dirige il Francigena Melody Road

Diciotto serate lungo il percorso toscano. Da Uto Ughi a Vecchioni. Tognocchi: "Questo è un festival originale che si muove insieme ai viaggiatori"

TOSCANA — L'esperienza della via Francigena in generale e della Francigena Melody Road (21 febbraio-31 marzo) in particolare e anche l'impegno della regione Toscana sono un esempio da seguire in tutto il resto d'Italia. 

Non ha dubbi il ministro Dario Franceschini che oggi ha presentato al Mibact il festival europeo che si lega al percorso francigeno, da Pontremoli a Montalcino, con 18 grandi concerti da Uto Ughi a Roberto Vecchioni, da Jin Ju a Valadimir Ashkenazy. E che crea l'occasione per visitare perle della Toscana San Gimignano, Montalcino, Monteriggioni, Siena e Lucca, solo per citarne alcune. 

"Questo progetto - spiega Franceschini - rientra davvero pienamente nella strategia non solo di questo mistero ma in tutta la progettazione dell'Italia come sistema Paese. Ed è importante che tutto questo accada nell'anno di Expo perché abbiamo il dovere di far sì che chi viene a Milano visiti anche il resto d'Italia. Tutti i nostri sforzi e anche il portale very bello dimostra che la forza italiana è formidabile". 

Il ministro continua con i numeri dell'Expo: "Secondo i conti - spiega - arriveranno 10 milioni di stranieri, molti per la prima volta nel nostro Paese, e dobbiamo far conoscere loro la forza di questa nostra nazione che è un museo diffuso ricco ed enorme. Basta fare i conti con il sovraffollamento solo di alcune zone di Roma, di Firenze o di Venezia: i turisti devono venire ovunque perché ne vale la pena. Questo è turismo sostenibile, che non consuma dove arriva e lascia ricordi positivi". 

"Ogni autore - spiega il consigliere regionale Paolo Tognocchi - ha creato un qualcosa di speciale e di inedito per il festival: dalla Romantische Strasse di Bruno Canino al Pellegrinaggio musicale di Marco Fornaciari, da On the Road di Arturo Stalteri ai Frammenti di viaggi di Danilo Rea. Questo è un festival originale, che cammina assieme ai viaggiatori e si muove su luoghi e teatri anche piccoli ma bellissimi". 

"Ci saranno - spiega il maestro Roberto Cacciapaglia, direttore artistico del festival - tante eccellenze della musica volutamente scelte nei diversi ambiti. Tutti hanno risposto con grande entusiasmo, lo stesso che mi ha spinto a partecipare a questo evento, che ha tutte le carte in regola per essere una vera unione tra musica e spiritualità, in luoghi di pura meraviglia". 

"Questo - spiega l'assessore regionale alla cultura e al turismo Sara Nocentini - è uno dei modi per far sì che la via Francigena, che tocca 38 Comuni e 4 province, riesca a "vivere" veramente. Questo festival per la qualità e la varietà degli artisti presenti sarà determinante per il percorso". 

Le tappe del tour saranno integrate da manifestazioni che valorizzeranno il territorio e le sue peculiarità culturali ed turistiche, come quella di apertura del festival a Montalcino con il concerto di Cacciapaglia in trio con Soprano e viola, che coincide con la presentazione della nuova produzione del Brunello di Montalcino e la data di Siena del maestro Ughi, che precederà la maratona sulla via Francigena senese. 

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