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venerdì 22 giugno 2018

Attualità domenica 03 settembre 2017 ore 15:59

Aquarno, vasca di stoccaggio più grande

La presidente del consorzio Depuratore Rigatti: "Capienza 24mila metri cubi, la più grande dell'impianto". Il costo è di 3,5 milioni di euro



SANTA CROCE SULL'ARNO — "Entro il primo trimestre 2018 dovrebbe essere operativa nel depuratore Aquarno la nuova volumetria specificamente dedicata all’accumulo delle acque meteoriche in arrivo all’impianto in condizioni piovose estreme" a parlare è Silvia Rigatti, presidente Consorzio Depuratore, ente proprietario dell’impianto di Aquarno. 

"Si tratta di una nuova grande vasca - ha spiegato il direttore Aquarno Nicola Andreanini - già inserita nel progetto di ampliamento connesso al Tubone e opportunamente strutturata per lo stoccaggio delle acque meteoriche e la gestione dell’impatto dei fenomeni atmosferici più violenti".

"Con una capienza di circa 24.000 m³ - ha aggiunto la presidente Rigatti - diventerà la più grande del depuratore Aquarno". 

3,5 milioni di euro il costo complessivo della nuova volumetria (realizzazione e messa in opera) cofinanziato nell’Accordo di Programma dal Ministero dell’Ambiente. Dopo la nuova condotta che dallo scorso febbraio collega ad Aquarno anche il Comune di Santa Maria a Monte, e in attesa che al depuratore siano collegati Montecalvoli e la Valdinievole, la nuova volumetria è l’ulteriore tassello nei lavori di Aquarno per l’avanzamento del Tubone. 

L’attuazione del Tubone valorizzerà, a vantaggio di un’intera area della Toscana, di 42 Comuni tra Valdinievole, Valdera ed empolese, l’esperienza del distretto conciario di Santa Croce in tema di depurazione: confluiranno ogni anno in Aquarno attraverso più collettori 16, 5 milioni m³ di reflui civili provenienti da Santa Maria a Monte, Valdinievole, Valdera. I lavori dovrebbero essere completati entro i prossimi 4 anni.

L’esperienza del comparto conciario per la collettività: "L’opera – ha ripreso la presidente Rigatti - si inserisce nel contesto delle strategie ecocompatibili sostenute nel distretto, i cui benefici ricadono complessivamente sull’intera collettività. Obiettivo delle nostre politiche per la depurazione è anche quello di ottimizzare il trattamento delle acque con la progressiva riduzione delle tariffe per le aziende allacciate al depuratore di Santa Croce".



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