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martedì 22 maggio 2018

Attualità giovedì 26 aprile 2018 ore 16:15

Una nuova scultura in piazza del Bastione

Si tratta del "Cavallo con angelo" dell'artista fiorentino Paolo Staccioli. Gabbanini: "L'inizio di un nuovo viaggio nell'arte contemporanea"



SAN MINIATO — Dopo oltre un anno di assenza, torna una nuova installazione d’arte ad impreziosire Piazza del Bastione. E ritorna un autore “amico” di San Miniato, il fiorentino Paolo Staccioli, scultore di fama internazionale e di raffinato talento che unisce tradizione e modernità, che a San Miniato aveva già esposto “Guerriera” alla Loggetta del Fondo nell'estate del 2016.

Questa volta protagonista l'opera scultorea Cavallo con angelo (h 245cm, bronzo e acciaio corten, 2014), con la quale ha inizio un nuovo progetto espositivo per la città, dopo le sculture di Christian Balzano, Franco Mauro Franchi, Günther Stilling, Alessandro Reggioli e dello stesso Staccioli installate negli scorsi anni. La scultura sarà ospitata a San Miniato fino al 14 ottobre.

A presentare quest'opera sono stati questa mattina il sindaco Vittorio Gabbanini, l'assessore alla cultura Chiara Rossi, lo storico dell'arte Antonio Natali già direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze, Antonella Tabani della Casa d'Arte San Lorenzo, Roberto Milani del C. R. A. (Centro Raccolta Arte) e Filippo Lotti di FuoriLuogo, curatore dell'evento.

La Città della Rocca, grazie a questo nuovo inserimento artistico nel tessuto urbano delle storiche mura, prosegue il percorso voluto dall’amministrazione comunale per fare di San Miniato una città attenta all'arte contemporanea.

“Vogliamo rilanciare l’idea di un allestimento che sia al tempo stesso diffusione di arte e sviluppo dell’arredo urbano, e per farlo abbiamo scelto un’opera di grande vivacità, dove le zampe filiformi ed allungate di questo cavallo, ricordano le sculture etrusche giunte fino ai giorni nostri – spiegano gli amministratori -. Una figura che ci appartiene e che ci richiama alla mente l’immagine delle nostre origini e del percorso artistico che ci ha condotti fino a qua. Abbiamo voluto così regalare un’altra installazione alla città: questo sarà l’inizio del nuovo percorso



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