QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
SAN MINIATO
Oggi 12°19° 
Domani 23° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News cuoio, Cronaca, Sport, Notizie Locali cuoio
giovedì 29 settembre 2016

Attualità martedì 19 gennaio 2016 ore 18:40

Dodici luoghi da salvare con l'Art Bonus

Ecco i progetti di recupero e valorizzazione culturale individuati dalla giunta Gabbanini e legati al credito d'imposta per le erogazioni liberali

SAN MINIATO — La lapide in pietra imbrattata alla Torre Federiciana, vari busti in marmo o bronzo, ma anche il restauro della loggetta del Fondo, quello dell'atrio della scuola media e di altri documenti e dipinti storici. Sono questi i luoghi e le opere individuati dal Comune per essere "salvati" attraverso i finanziamenti derivanti dal cosiddetto Art Bonus, quel credito di imposta introdotto dal governo per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura.

Il decreto-legge introduce un regime fiscale agevolato di natura temporanea, sotto forma di credito di imposta, nella misura del 65 per cento delle erogazioni effettuate nel 2014 e nel 2015, e nella misura del 50 per cento delle erogazioni effettuate nel 2016, in favore delle persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni liberali in denaro per interventi a favore della cultura e dello spettacolo.

Ecco quali sono i 12 progetti individuati dalla giunta Gabbanini:

- lapide in pietra alla Torre di Federico II (4500 euro)

- busto marmoreo di Maria Maddalena d'Austria (4500 euro)

- busto bronzeo del poeta Giosuè Carducci (3500 euro)

- busto bronzeo di Angiolo del Bravo (3500 euro)

- busto marmoreo di Augusto Conti (3500 euro)

- Loggetta del Fondo (15000 euro)

- Ex Convento della Trinità - Atrio ingresso della Scuola Media Statale (35000 euro)

- Salvaguardia dei documenti più antichi della comunità di San Miniato conservati presso l’Archivio Storico del Comune di San Miniato (2500 euro)

- Archivio della famiglia Roffia (1500 euro)

- Tela di autore sconosciuto risalente al XVII secolo all'ex archivio Loggiati San Domenico (12400 euro)

- Restauro conservativo del Libro d’Oro di San Miniato (3660 euro)

- Promozione alla lettura in Biblioteca rivolta ai ragazzi (2000 euro)

In particolare il credito d'imposta è riconosciuto per le donazioni a favore di interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; musei, siti archeologici, biblioteche e archivi pubblici; spese di investimento per teatri pubblici e fondazioni lirico sinfoniche.

Beneficiari del credito d'imposta sono cittadini ed enti non commerciali nei limiti del 15 per cento del reddito imponibile, oppure soggetti titolari di reddito d'impresa nei limiti del 5 per mille dei ricavi annui.

Il credito è riconosciuto anche alle donazioni a favore dei concessionari e affidatari di beni culturali pubblici per la realizzazione di interventi di manutenzione, protezione e restauro.

Per effettuare la donazione è necessario fare o un bonifico sul c/c della Tesoreria Comunale, IBAN: IT 22Y0630071150CC1000004182 oppure un versamento alla Tesoreria Comunale (presso un qualsiasi sportello della Cassa di Risparmio di San Miniato).

La ricevuta del versamento dovrà essere conservata dal cittadino donatore ed esibita in sede di dichiarazione dei redditi per avere diritto allo sgravio fiscale tramite credito d'imposta.

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità