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lunedì 05 dicembre 2016

Spettacoli lunedì 18 gennaio 2016 ore 07:00

Anno nuovo, Vita Nova

Riparte l'attività dell'associazione sanminiatese La Stazione. In programma musica, arte e un corso di progettazione costumi

SAN MINIATO — Il primo evento del 2016 a La Stazione, il 22 gennaio dalle 19,30, prosegue nel solco tracciato da quelli passati: giovani e interessanti artisti del territorio che si mettono in mostra in un ambiente familiare. E infatti anche stavolta ci sarà spazio per la musica con il concerto de Il Colle e per l'arte grazie alla mostra pittorica di Ottavia Lassi dal titolo "Assenze". Senza dimenticare la presentazione ufficiale di Aplos, il corso di progettazione di costumi per lo spettacolo che prenderà il via a breve proprio a La Stazione. Il tutto ovviamente accompagnato da cocktail e cibo, per non farsi mancare nulla.

Il Colle è una band della zona conosciuta anche al di fuori dei confini regionali. Il Colle è anche folk cantautorale da Limite sull’Arno, la buca allegra della provincia Empolese. Le loro canzoni parlano di amore e di sogni, di feste e di voglia di lottare e lo fanno attraverso ritmi folk freschi, genuini e danzerecci perché, a detta loro, «nella musica ci vuole ritmo per i piedi e sogni per il cuore».

Ottavia Lassi nasce a Empoli nel 1990. Dopo aver frequentato il liceo artistico Virgilio si iscrive all’Accademia di Belle Arti, laureandosi nel 2015. Durante il periodo accademico partecipa ad alcuni progetti artistici, da cui prendono vita le mostre collettive “Mille anni di spirito e natura” e “Terrarossa”. In "Assenze" le opere esposte nascono dall’interesse dell’artista per i luoghi apparentemente deserti, carichi di significati, dove si percepisce un’ atmosfera eterna. Nella valle del Taverone (Lunigiana) non è difficile trovare questo tipo di scenari: paesi dimenticati da tutti che conservano ancora un sapore antico. «Rappresentare degli scorci di questi luoghi – racconta Ottavia - mi ha aiutata ad entrare più profondamente a contatto con una realtà ormai dimenticata. Ho cercato di cogliere quel senso quasi labirintico dato dai passaggi, gallerie e corridoi che caratterizzano questi paesi in cui, un tempo, si intrecciava la vita e che adesso li ha quasi del tutto abbandonati».

Dal 27 gennaio - e poi ogni mercoledì dalle 20:45 alle 23:15 - presso i locali dell’Associazione La Stazione partirà poi Aplos Costume per lo spettacolo: un corso per costumisti nato dalla collaborazione fra Sara Pellegrini, costumista teatrale e sarta di laboratorio, e Katia Pepe, costumista e sarta per varie compagnie teatrali. In Vita Nova ci sarà spazio anche per la presentazione ufficiale del corso: le due organizzatrici spiegheranno di cosa si tratta e risponderanno alle domande degli interessati.

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