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giovedì 17 agosto 2017

Lavoro lunedì 07 agosto 2017 ore 14:25

Le imprese assumono

Oltre 6mila i contratti di lavoro offerti in estate. Prevalgono le mansioni legate al turismo, commercio e servizi di base

PISA — Il 16,1 per cento delle imprese pisane ha programmato di effettuare, in media, ben 6.260 assunzioni nel trimestre luglio-settembre 2017: 2.410 nel solo mese di luglio. Pisa, nel trimestre, si posiziona al di sotto sia a livello regionale (17,9 per cento) che nazionale (16,9 per cento).

Il 78 per cento degli ingressi nella provincia riguarderà lavoratori dipendenti, il 16 per cento persone in somministrazione mentre nel 5 per cento gli ingressi saranno con rapporti di collaborazione. Tra i dipendenti solo il 21 per cento degli ingressi sarà, però, a tempo indeterminato, il 70 a tempo determinato e il 7 con contratto di apprendistato. Il 28 per cento delle assunzioni riguarderà lavoratori under 30 mentre la quota di assunzioni in rosa sarà di appena il 34 per cento e il 15 per cento dei posti sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici (profili high-skill).

Questo, in sintesi, quanto emerge dall’analisi del sistema informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere in accordo con l’Anpal, sulle previsioni di assunzione delle imprese private dell’industria e dei servizi per il periodo tra luglio e settembre 2017 ed analizzato dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Pisa. L’indagine ha coinvolto un campione di 1.005 imprese della provincia di Pisa.

Novità dell’indagine, oltre alla mensilizzazione dei risultati, anche la possibilità di avere elaborazioni a livello di Centri per l’Impiego. Degli oltre 6mila ingressi del periodo luglio-settembre 2017 ben 2.870 saranno appannaggio di imprese che operano nel territorio di competenza del Centro per l’Impiego di Pisa (qui il 18 per cento delle imprese assume), 290 di quello di Volterra (16 per cento il tasso di assunzione), 1.730 di quello di Pontedera (15,5 per cento il tasso di assunzione), 1.370 di quello di Santa Croce sull’Arno dove la quota di imprese che intendono assumere si ferma al 14 per cento.

La terziarizzazione dell’economia emerge con forza dalla domanda di lavoro per settore di attività. Le assunzioni di lavoratori saranno, infatti, assorbite per due terzi dai servizi (4.220 ingressi) rispetto a turismo-alloggio-ristorazione (980) e commercio (820). Le 1.510 assunzioni nel manifatturiero saranno concentrate principalmente nella moda (670) seguiti dalla metalmeccanica- elettronica (220) e, infine,530 saranno gli ingressi nelle costruzioni.

Tra le professioni più richieste per il periodo estivo troviamo quelle afferenti ai servizi come gli addetti ai servizi di pulizia (430 assunzioni), i camerieri (320), i conducenti di mezzi pesanti (320) ed i commessi di negozio (300). A seguire gli installatori e manutentori di impianti fotovoltaici (220) e gli addetti all’amministrazione (210). 180 ingressi saranno invece per addetti al carico scarico merci e per baristi, mentre 150 saranno gli ingressi sia dei confezionatori di capi in pelle che degli operatori socio-sanitari.

“Se oltre un’impresa su quattro fatica a trovare il personale di cui ha bisogno – commenta il presidente della Camera di Commercio di Pisa, Valter Tamburini – possono esserci varie spiegazioni. Una fa riferimento alla circolazione delle informazioni, un’altra al gap tra formazione e fabbisogni delle imprese. Per migliorare il rapporto tra imprese, scuola e lavoratori il Governo ha di recente potenziato e resa obbligatoria l’attività di alternanza tra scuola e lavoro: l’obiettivo è quello di orientare le scelte degli studenti, di agevolare la selezione del personale da parte delle imprese, di stimolare il ridisegno dei piani di offerta formativa delle scuole che si confrontano sempre più di frequente con le imprese. In questo ambito la Camera di Commercio di Pisa e la Fondazione per l’innovazione e lo Sviluppo imprenditoriale ISI - conclude Tamburini - stanno progettando percorsi di alternanza con inserimento in aziende del settore turistico e agroalimentare che consentano alle Pmi questa collaborazione con i giovani e la scuola, prevedendo una serie di servizi di supporto e un indennizzo economico del tempo investito".

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