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domenica 25 settembre 2016

Attualità giovedì 14 agosto 2014 ore 15:15

Morbillo, il vaccino elimina complicazioni gravi

Campagna informativa dell'asl11 per combattere una malattia spesso sottovalutata. Nel 2014 solo due casi nel territorio di competenza

Continuano ad essere segnalati un po’ in tutta Europa alcuni casi di morbillo così come nell’Asl 11. Il morbillo, a dispetto di quello che molti pensano, è una malattia che può provocare complicazioni anche gravi, tanto che è in atto un “piano nazionale”, recentemente aggiornato, che ha l’obiettivo ambizioso di eliminare completamente dall’Italia questa malattia.

Nell’Asl 11, grazie alle alte coperture vaccinali raggiunte nell’infanzia (oltre il 95% dei soggetti di età inferiore ai 15 anni risulta vaccinato con almeno una dose e circa il 90% dei ragazzi tra i 7 e i 15 anni ha completato il ciclo di due dosi), i casi di morbillo si sono progressivamente ridotti e in alcuni anni non vi è stata nessuna segnalazione. Purtroppo, però, un lieve calo di copertura vaccinale registrato nell’ultimo anno (sceso dal 95% al 93%) e soprattutto la presenza di adulti ancora suscettibili (cioè che non hanno avuto la malattia né sono stati vaccinati), fanno sì che possano ancora verificarsi casi isolati o piccole epidemie che colpiscono persone non vaccinate. 

Nell’Asl 11 dopo una piccola epidemia verificatasi nel 2008 (23 casi), si sono registrati solo 9 casi nel quinquennio 2009-2013, ma già due nel 2014, a dimostrazione che l’obiettivo di eliminazione della malattia non è ancora stato raggiunto.

È, quindi, importante vaccinare i bambini nei tempi giusti, senza ritardi ingiustificati: la prima dose è raccomandata tra i 13 e i 15 mesi di età, la seconda tra i 5 e i 6 anni. Altrettanto importante è anche identificare e vaccinare tutti gli adulti di qualsiasi età che non abbiano ricordo di aver già avuto il morbillo, e che non siano già stati vaccinati. 

Particolare attenzione deve essere riservata ad alcune categorie di persone quali le donne in età fertile (il morbillo contratto in gravidanza può essere pericoloso per il feto) e il personale sanitario e scolastico (che potrebbe trasmettere la malattia a soggetti più vulnerabili).

Per la vaccinazione si utilizza il vaccino trivalente MPR, che protegge anche contro rosolia e parotite: nei bambini è possibile anche la contemporanea prevenzione della varicella, utilizzando il vaccino quadrivalente MPRV. La vaccinazione è sempre gratuita a tutte le età e il vaccino si è dimostrato sicuro. A tale riguardo si sottolinea che non vaccinare i bambini seguendo teorie scientificamente dimostratesi errate circa presunti danni derivanti dalla vaccinazione, espone il bambino stesso e la collettività tutta a gravi rischi, come accaduto in Inghilterra quando a seguito del calo dell’adesione alla vaccinazione contro il morbillo si sono verificate ampie epidemie che hanno provocato morti e danni permanenti in bambini e adulti. 

Oltre 20 studi scientifici condotti in Europa e Stati Uniti hanno confermato l’assenza di qualsiasi correlazione tra autismo (o altri gravi problemi di salute) e vaccinazione, mentre le epidemie di morbillo, nel mondo, continuano a provocare danni oggi assolutamente evitabili.

Per i bambini l’Asl provvede alla vaccinazione mediante invito recapitato direttamente a casa, mentre gli adulti possono presentarsi a tutti i centri vaccinali. 

Per ulteriori informazioni, rivolgersi all’unità operativa Igiene e Sanità Pubblica di Empoli, tramite il numero di telefono 0571-7051.

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