QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
SAN MINIATO
Oggi 14° 
Domani 10° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News cuoio, Cronaca, Sport, Notizie Locali cuoio
lunedì 20 novembre 2017

Attualità sabato 10 giugno 2017 ore 16:30

Restauratori per un giorno, premiati i migliori

Un ultimo giorno di scuola speciale per l’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci. Proiettato anche il corto fatto dagli studenti

CASTELFRANCO — L’anno scolastico si chiude in bellezza per l’istituto comprensivo statale Leonardo da Vinci dove stamattina nell’aula magna tanti ragazzi e genitori erano presenti alla proiezione del cortometraggio dal titolo Per un giorno sono te realizzato con il contributo di tutte le 12 classi della Scuola Secondaria di I grado nell’ambito dei piani educazionali finanziati dalla Regione Toscana e dal Comune. 

L'obiettivo centrale del video, realizzato interamente dai ragazzi con il coordinamento della vicepreside Cristina Picchi, è stato quello di lavorare sull'educazione all'empatia. Attraverso varie scene i ragazzi si sono messi dei panni degli altri (genitori, compagni di classe, insegnanti) per capire di più gli stati d'animo e i punti di vista. È stato un esercizio di educazione alla cittadinanza attiva e alla democrazia. I ragazzi hanno lavorato sul tema della disabilità, sul bullismo e sul rapporto genitori-figli o insegnante-alunno, toccando tematiche importanti per l'educazione alla socialità e alla legalità.

Tutto è nato dalla Biblioteca di Leonardo inaugurata l'anno scorso nel ricordo di Leonardo Papini, un ragazzo di Castelfranco prematuramente scomparso che è stato un affezionato studente dell'Istituito Leonardo da Vinci. La biblioteca è stata realizzata completamente dai ragazzi coordinati dai professori, sia attraverso il laboratorio di falegnameria, sia nelle ore di arte nelle quali gli studenti hanno dipinto le pareti. Quest'anno l'iniziativa continua ed è ancora in via di allestimento. L'idea è che siano i ragazzi a gestire tutto, anche la catalogazione dei libri, sebbene aiutati dagli operatori della Biblioteca Comunale. La biblioteca all'interno della scuola vive anche grazie al contributo dei genitori di Leonardo Papini che hanno donato risorse perché questo spazio possa svilupparsi e crescere.

Nel corso della mattinata sono stati inoltre consegnati degli attestati di merito a tutti i ragazzi che durante l’anno hanno lavorato nel laboratorio di falegnameria dell’istituto, seguiti e coordinati da Marco Volpi. Il laboratorio viene fatto in orario scolastico (compresenza) ed extrascolastico (pomeriggio), finanziato in parte dalla Regione ed in parte dal Comune. Nel corso dell’anno i giovani falegnami hanno realizzato la struttura dell’opera che ha partecipato e vinto al concorso “Amici per la pelle”, hanno inoltre contribuito alla costruzione dell’orto della scuola e infine realizzato una serie di mobili fatti tutti su misura che sono stati esposti durante il Palio dei barchini con le ruote.

In particolare sono stati premiati i tre ragazzi che hanno partecipato al progetto Restauratori per un giorno ripulendo la statua di Giuseppe Mazzini al centro della piazza dove si trova la scuola. Il monumento era da tempo imbrattato da scritte e sporcizia. I tre studenti si sono armati di buona volontà e hanno compiuto un lavoro certosino, intervenendo senza usare sostanze chimiche.

“Abbiamo sempre la tendenza a ricordare le cose negative che fanno i nostri ragazzi, per far luce sulle problematiche dell’adolescenza e i comportamenti da correggere. È bene invece sottolineare quello che dei ragazzi di 14-16 anni hanno fatto in positivo - ha commentato il sindaco Gabriele Toti, intervenuto nella consegna degli attestati insieme all’assessore alla Pubblica Istruzione, Chiara Bonciolini -. Hanno ripulito uno spazio pubblico che era in cattive condizioni, riportandolo quasi al suo stato originario. Sono stati davvero bravi. È una cosa che riempie il cuore vedere questo impegno e questa partecipazione. Questo ci ricorda che c’è anche qualcuno che è meno bravo a scuola, ma può esprimere con la manualità le proprie capacità e il proprio talento”.

Tra le attività della scuola messe in mostra durante la mattina, anche L’orto della 1a B. I ragazzi avevano allestito un banchino per la vendita dei loro prodotti biologici coltivati nel campo allestito dietro l’istituto.

Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Cronaca